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Tappa 7 : Roscigno / Teggiano

Oggi lascerete il Cilento propriamente detto per dirigervi nel Vallo di Diano, attraversando la spettacolare Sella del Corticato. Se la vostra scelta sarà stata quella di dormire in tenda nel vecchio paese di Roscigno, allora dovrete raggiungere Roscigno nuovo e di qui dirigervi verso l’abitato di Sacco. Dopo poco più di tre km attraverserete uno dei ponti a singola arcata più alti d’Europa: se non avete problemi di vertigini affacciatevi a guardare la profonda gola scavata dal fiume Sammaro, che scorre 170 metri più in basso. Superato il ponte, ancor prima di entrare in paese, troverete un’insegna che vi indicherà il percorso di 1 km per raggiungere le Sorgenti del fiume: potrete scendere con la vostra bicicletta, ma la strada è molto ripida e risalire non sarà un’impresa facile. Da Sacco comincia una salita di circa 10 km che vi porterà fino a 1022 mt di altezza; la fatica verrà ripagata dallo spettacolo della Via che scorre silenziosa tra il boscoso monte Motola a sinistra (1700 mt) e il frastagliato profilo del Cocuzzo delle Puglie a destra (1428 mt) e nei mesi tardo primaverili il paesaggio si tinge del giallo oro della ginestra. Raggiunta la sommità della Sella, guardando in basso verso la valle, si scorge l’abitato di Teggiano. Se siete partiti presto da Roscigno potrete forse godere dello spettacolo del paese che emerge dalla cortina nebbiosa del vallo. Con una discesa piacevolissima e una panorama straordinario sulla valle, raggiungerete i piedi del costone su cui poggia Teggiano. Il paese, probabilmente fondato dai Lucani verso il IV sec a.c., è conosciuto anche come Paese dalle tante Chiese. La prima che si incontra risalendo il costone è la chiesa della SS Annunziata, di fondazione angioina (inizi XV sec). La strada vi condurrà sull’ampia Piazza del Municipio a poca distanza dalla quale si trova la Chiesa di San Francesco con il suo portale del 1307. Sempre in Piazza Municipio svetta il campanile della Cattedrale di S.Maria Maggiore, sorta nel 1275. Da un vicolo parallelo, si entra nel duomo attraverso un magnifico portale del 1279, opera di Melchiorre di Montalbano. Tra le viuzze del paese: la Chiesa di San Pietro, probabilmente costruita nel XIII sec sul tempio di Esculapio; la Chiesa di Sant’Agostino, risalente al 1370; quella di San Martino, rinascimentale, ma oggetto di numerosi restauri. Scendendo al margine sud dell’abitato, s’incontra la Chiesa di S.Angelo (o S.Michele Arcangelo), risalente al XII sec. Dal lato opposto del paese, a nord, si giunge alla Chiesa della SS.Pietà con annesso convento, fondati nel ‘300 e originariamente occupati dalle Benedettine, trasferitesi nel 1470 al centro della città. Il paese di Teggiano ospita anche un importante Museo delle Erbe situato in prossimità dell’antico Convento della SS. Pietà e punto di riferimento per studiosi e ricercatori ma anche contadini e massaie del posto.